Area Archeologica PDF Stampa E-mail

Sotto la piazza del Duomo si trova un'area archeologica di oltre 900 mq, in cui sono testimoniate le fasi più antiche di vita della città. Realizzata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, l'area è aperta al pubblico dal 1995. La maggior parte dei resti conservati a vista appartiene alla città romana di Feltria che, sorta su un insediamento più antico dai caratteri culturali reto-veneti, negli anni successivi al 49 a.C. divenne municipium, cioè città con un'amministrazione locale autonoma e un ampio territorio di giurisdizione. Del contesto urbano di Feltria si può cogliere nell'area archeologica un tratto di un quartiere di tipo residenziale-commerciale, con abitazioni, botteghe e altre costruzioni che si affacciavano su due strade: una via principale lastricata, con uno slargo, sempre lastricato, da cui prendeva l'avvio una scalinata verso il colle, e una via secondaria, che si apriva verso sud. In una di queste costruzioni, riccamente decorata, è stata riconosciuta la sede (schola) di alcune associazioni professionali locali (dendrophori, fabri e entonarii), che operavano nel campo del legname, dei tessuti e di altre attività artigianali. Dopo il degrado e il collasso della città romana l'area fu interessata dalla presenza di un grande edificio altomedievale a corte - da connettere, a quanto pare, con il complesso delle costruzioni afferenti alla vicina sede episcopale - e quindi dalla realizzazione di un battistero a pianta circolare, attribuito cronologicamente alla fine dell'XI - inizi del XII secolo. In epoca successiva al sagrato del Duomo venne data una destinazione funeraria.

 

Vai al sito: http://musei.comune.feltre.bl.it/AreaArcheologica/

 

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